Un laboratorio che parte dal libro “Autoprogettazione” del grande Enzo Mari per arrivare alla costruzione di arredi essenziali.
All’interno di Letture e laboratori per l’inclusione, il progetto usa la lettura come punto di avvio per progettare, costruire e riscoprire il valore del fare con le proprie mani.
Il laboratorio si terrà sabato 12 settembre, a Isola del Gran Sasso (Te).
Realizzato da PLUG, il laboratorio prende ispirazione dal libro Autoprogettazione di Enzo Mari e propone un’esperienza in cui il progetto prende forma attraverso un metodo essenziale, basato su pochi materiali e su un’attenta osservazione dei processi costruttivi. Rivolto a studentesse e studenti, artigiani e artigiane locali e cittadinanza, il percorso invita a confrontarsi con il design come pratica accessibile e condivisa.
L’attività si apre con lo studio collettivo dei disegni tecnici originali in biblioteca. Da qui si passa alla costruzione: tavole di legno, chiodi e semplici strumenti diventano gli elementi con cui realizzare arredi destinati allo spazio pubblico o domestico, seguendo gli schemi ideati da Enzo Mari.
Il laboratorio si conclude con il rilievo del prototipo realizzato, attraverso la produzione di un disegno tecnico che entrerà a far parte del manuale finale. Un passaggio che restituisce valore non solo all’oggetto costruito, ma anche al percorso che lo ha reso possibile.
Più che insegnare una tecnica, Manuale di Autoprogettazione propone un modo di osservare gli oggetti e il progetto: comprendere come sono fatti, sperimentare la logica che li sostiene e riscoprire la possibilità di immaginare e costruire ciò di cui abbiamo bisogno.
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Letture e laboratori per l’inclusione è un progetto realizzato con il finanziamento del Centro per il Libro e la Lettura e il supporto finanziario del Comune di Teramo.