Un libro può raccontare una storia anche senza affidarsi alle parole. Da questa idea prende forma Libri impertinenti – Raccontare alla maniera di Bruno Munari, uno dei progetti di Letture e laboratori per l’inclusione.

Un laboratorio per esplorare il libro come oggetto creativo, capace di comunicare attraverso forme, materiali e colori.

Il laboratorio si terrà lunedì 21 settembre, a Teramo, Casa del Patto, in via Carducci.

Realizzato da Teramo Children, il laboratorio prende avvio dall’esplorazione dei libri presenti nella Casa del Patto. Ogni partecipante è invitato a sceglierne uno in modo spontaneo, lasciandosi guidare dall’intuizione, dalla curiosità o dall’emozione che suscita.

Da questo primo incontro nasce una parola chiave: un termine che racchiude un ricordo, una sensazione o un’immagine evocata dal libro scelto. La parola diventa il punto di partenza per un momento di condivisione con il gruppo, in cui ciascuno presenta il libro e racconta il motivo della propria scelta.

Il percorso prosegue con la realizzazione di un libro personale ispirato ai libri illeggibili di Bruno Munari. Attraverso la scelta della carta, dei formati, dei colori, dei tagli e delle diverse consistenze dei materiali, i partecipanti sperimentano un linguaggio che va oltre il testo scritto, costruendo un racconto fatto di forme, ritmo e percezioni.

Con Libri impertinenti, Letture e laboratori per l’inclusione propone un’esperienza che amplia il modo di intendere la lettura e il libro, invitando a scoprire come anche la materia, il colore e il gesto possano diventare strumenti di espressione e narrazione.

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Letture e laboratori per l’inclusione è un progetto realizzato con il finanziamento del Centro per il Libro e la Lettura e il supporto finanziario del Comune di Teramo.