Ogni persona porta con sé una storia fatta di esperienze, ricordi e dettagli che la rendono unica.
Tra i laboratori che compongono Letture e laboratori per l’inclusione, “Identikit” mette al centro proprio questo patrimonio personale, trasformando il racconto di sé in un’occasione di incontro con gli altri.
Il laboratorio si terrà sabato 3 ottobre, a Cellino Attanasio (TE).
Realizzato da Cineforum Teramo, il laboratorio utilizza l’intervista come strumento per conoscersi e conoscere. Il punto di partenza è la costruzione di un vero e proprio identikit: ogni partecipante compila una scheda con alcune caratteristiche personali, lasciando tracce che raccontano la propria identità attraverso elementi come le impronte digitali, la forma della mano o il disegno di un dettaglio dell’occhio.
A questo primo momento si aggiunge un ritratto in polaroid, realizzato insieme a un oggetto scelto perché rappresentativo della persona fotografata. Immagini e segni diventano così parte di una narrazione che prosegue davanti alla videocamera, dove ci racconteremo.
Nel frattempo, chi ascolta assume un ruolo altrettanto importante. Durante le interviste, prenderemo appunti sulle storie che emergono, dando valore all’ascolto come gesto di attenzione e cura nei confronti dell’altra persona.
Attraverso parole, immagini e piccoli dettagli, Identikit costruisce uno spazio in cui raccontare e ascoltare diventano due esperienze inseparabili. Un progetto che arricchisce il percorso di Letture e laboratori per l’inclusione mostrando come ogni storia personale possa contribuire a dare forma a una narrazione collettiva.
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Letture e laboratori per l’inclusione è un progetto realizzato con il finanziamento del Centro per il Libro e la Lettura e il supporto finanziario del Comune di Teramo.