Un laboratorio che esplora il rapporto tra parole e progettazione: si parte da un testo e si attraversa il processo creativo, per capire le forme concrete delle cose che usiamo tutti i giorni.
Letture e laboratori per l’inclusione porta il product design nel mondo della lettura e del testo scritto. E viceversa.
Il laboratorio si terrà martedì 15 settembre, a Teramo, Casa del Patto, in via Carducci.
Realizzato da PLUG, il laboratorio propone un esercizio creativo in cui il punto di partenza è il testo e il punto di arrivo è l’interpretazione nell’oggetto. Un designer descrive un oggetto utilizzando soltanto la prosa, senza immagini, misure o schemi tecnici. Chi partecipa è invitato a leggere quella descrizione e a interpretarla, dando forma all’oggetto attraverso la propria immaginazione.
Ogni progetto nasce così da una lettura personale dello stesso testo. Le differenze tra le realizzazioni mostrano come le parole possano essere comprese e tradotte in modi diversi, dando vita a risultati inattesi e originali.
Il laboratorio mette al centro il libro come strumento del fare: non un punto di arrivo, ma l’inizio di un processo creativo in cui leggere significa immaginare, interpretare e costruire.
Con Oggetti in Prosa – DESIGN LAB.01, Letture e laboratori per l’inclusione propone un’esperienza che invita a riflettere sul potere della narrazione e sulla capacità delle parole di generare immagini, idee e forme sempre diverse.
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Letture e laboratori per l’inclusione è un progetto realizzato con il finanziamento del Centro per il Libro e la Lettura e il supporto finanziario del Comune di Teramo.